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lunedì 3 dicembre 2018

Come smettere di fumare: i 5 metodi più efficaci

Smettere di fumare


Dalle statistiche risulta molto chiaramente quanto sia importante per lei rinunciare al fumo:






Le persone che fumano sono colpite quattro volte più spesso da un infarto.
Il 90 % degli uomini, deceduti tra i 40 e i 60 anni in seguito ad un infarto del miocardio, erano dei fumatori.

Chi continua a fumare anche dopo un infarto, ha un rischio due volte maggiore di subire un altro infarto.


Vantaggi della disassuefazione dal fumo


Fumando lei si espone giorno dopo giorno a più di 7000 sostanze nocive diverse, tra le quali 70 all'incirca che sono cancerogene. Il fumo del tabacco danneggia le vie respiratorie, i polmoni e il sistema cardiocircolatorio.





Ad ogni boccata ad una sigaretta, i vasi sanguigni si restringono, per cui la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca aumentano, e ambedue, gravano alla lunga sui vasi sanguigni. Il monossido di carbonio nel fumo della sigaretta riduce la capacità del sangue di trasportare l’ossigeno. In questo modo, le pareti interne delle arterie e tutti i vasi non ricevono ossigeno a sufficienza. Tutti questi fattori favoriscono l’arteriosclerosi e le loro conseguenze tipiche.

Se smette di fumare, il suo rischio di arteriosclerosi inizia immediatamente a diminuire. Dopo cinque anni senza fumare (a seconda del numero di sigarette fumate, soltanto dopo 15 anni), il rischio di infarto del miocardio è analogo a quello delle persone che non hanno mai fumato. Diminuisce notevolmente anche il rischio di malattie respiratorie cariche di conseguenze.

Oltre alla salute, numerosi sono i motivi per i quali conviene smettere di fumare:






  • Sarà più libero e non più sotto la pressione di dovere continuamente accendersi una sigaretta.
  • Il suo rendimento fisico migliorerà.
  • Tossirà meno e respirerà meglio.
  • I cibi saranno più saporiti.
  • La sua pelle sarà più bella e invecchierà più lentamente.
  • Il suo corpo, i suoi capelli, i suoi abiti e la sua abitazione perderanno lo spiacevole odore di fumo di sigaretta.
  • Risparmierà molto denaro: se prima fumava un pacchetto al giorno, il risparmio sarà di circa €1.825 all'anno.


Metodi più efficaci per smettere di fumare 


5. Passare alla sigaretta elettronica

I dibattiti sulla sua efficacia e sulla sua sicurezza non si sono ancora conclusi, ma c'è chi giura che si tratti di un utile strumento per smettere di fumare. Ai posteri l'ardua sentenza.

4. Leggere un libro

La letteratura nata sull'onda del “come smettere di fumare” è florida. Anche in questo caso c'è chi giura che alcuni testi siano l'arma definitiva nella lotta contro l'astinenza dalla nicotina (ma c'è anche chi dopo aver chiuso il libro ha ripreso a fumare).






3. Utilizzare un'app

Nell'era digitale accanto ai libri stampati non potevano mancare nemmeno le soluzioni per smartphone. Alcune sono state anche testate sperimentalmente, dimostrandosi potenzialmente utili almeno in alcuni casi.

2. Affidarsi ai trattamenti sostitutivi

Aiutano ad affrontare l'astinenza dalle sigarette fornendo nicotina. Si può trattare ad esempio di cerotti, oppure di gomme da masticare; in genere viene consigliato di smettere riducendo gradualmente le dosi di nicotina assunte con questi prodotti.

1. Rivolgersi ai centri antifumo

Rivolgendosi a un centro antifumo è possibile avere a disposizione più strumenti diversi per smettere di fumare, dal counselling individuale alla terapia di gruppo. Inoltre è qui che è possibile ricevere la prescrizione di prodotti sostitutivi della nicotina o, se necessario, di farmaci per la dissuefazione.









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Come dimagrire in modo graduale


Gli integratori per dimagrire possono essere molteplici. Possono essere usati in qualsiasi periodo della vita ma, specialmente in menopausa, sono davvero considerati efficaci per le donne di tutto il mondo. Conosciamoli meglio.






Sono disponibili in commercio numerosi integratori per dimagrire, soprattutto durante la menopausa. (Cliccando qui puoi vedere i migliori attuali integratori)

Quando non si riesce a perdere peso, gli integratori per dimagrire possono essere molto utili. Possono essere assunti in qualsiasi periodo della vita, ma, soprattutto, sono un ottimo aiuto durante la menopausa. In questa fase della vita delle donne, infatti, il cambiamento ormonale e il rallentamento del metabolismo possono rendere davvero difficile perdere peso.

In combinazione con una dieta equilibrata e un’attività fisica costante, gli integratori sono l’elemento che permette di raggiungere la forma fisica desiderata, anche durante la menopausa.

Non bisogna necessariamente andare in palestra. Basta anche correre al parco, camminare a passo spedito per almeno 40 minuti, fare qualche allenamento senza attrezzi a casa. Uniti alla dieta e all'esercizio fisico, sono utili anche degli integratori ideati proprio per facilitare il dimagrimento.





Integratori per dimagrire


La menopausa è una fase particolare nella vita delle donne. Soprattutto nel periodo iniziale, i disagi possono essere diversi. Bisogna adattarsi agli sbalzi ormonali e al rallentamento del metabolismo. Si tratta di cambiamenti che tutte le donne dovranno affrontare e che spesso provocano un aumento di peso. Può sembrare più difficile dimagrire in menopausa, ma con un po’ di volontà si riuscirà a ritornare in forma.

E’ possibile quindi perdere peso in menopausa.

Innanzitutto, è importante curare la dieta. L’alimentazione deve essere equilibrata e corretta, senza eccedere con le calorie o con i cibi spazzatura. Essendo la dieta fondamentale per il nostro benessere, è bene rivolgersi a un nutrizionista oppure al proprio medico.






I fai da te sono sempre molto rischiosi, perché c’è il rischio di eliminare nutrienti essenziali per la salute del nostro organismo e di lasciare invece cibi dannosi. Il medico o il nutrizionista, invece, saprà trovare la dieta adatta al proprio corpo tenendo conto di fattori quali stile di vita, età, altezza etc. Da unire alla dieta, è bene fare un po’ di attività fisica in maniera costante.



Metodi per dimagrire


Sono molti i metodi per dimagrire. In primo luogo, ridurre l’apporto calorico è considerato essenziale. Meglio, però, evitare le diete fai da te, in quanto potrebbero essere sbilanciare e dare luogo a carenze alimentari anche gravi. E’ utile affidarsi al proprio medico curante o ad un nutrizionista, che vi darà una dieta apposita per voi, tenendo conto del vostro stile di vita e della corporatura che avete.

Oltre alla dieta, è possibile considerare di fare un po’ di attività fisica. Non è necessario spendere tanti soldi in palestra. Si può tranquillamente pensare di correre in un parco, di fare camminate veloci a passo spedito, di fare un po’ di cyclette o di addominali a casa.






Basta davvero poco per rimettersi in forma. In alternativa, è possibile considerare di prendere degli integratori, che ci possono aiutare a perdere peso e a velocizzare il metabolismo. Gli integratori, però, non devono essere considerati come sostitutivi di una dieta o dell’attività fisica, ma devono essere associati ad essi affinché possano funzionare.











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mercoledì 24 ottobre 2018

Come sconfiggere lo stress? Una questione di abitudini

Come combattere lo stress? 


Ci sono periodi dell'anno (come quello del cambio stagionale) o della vita (per esempio dopo un momento di superlavoro) in cui affaticamento, stanchezza e cali psico-fisici, si fanno sentire maggiormente e rendono difficili anche le semplici attività quotidiane. Ma con i consigli di ricercatori ed esperti è possibile trasformare lo stress e i suoi aspetti negativi in energia.






Ecco 20 idee antistress semplici e naturali per ricaricare velocemente le batterie.


Mangiare a orari regolari

Secondo André Klarsfeld, ricercatore del CNRS "ogni nostra cellula contiene una specie di orologio interno. Il sistema digestivo, che produce a intervalli regolari enzimi per la digestione, all'interno dello stomaco, del fegato o dell'intestino, non sfugge a questo ritmo.

Quindi alterarlo, cambiando spesso gli orari della digestione, favorisce gli attacchi di fame che affaticano tutto l'organismo". Il consiglio del ricercatore è quello di abituare il più possibile l'organismo ad avere gli stessi orari per i pasti.

I migliori? Colazione tra le 7.30 e le 8, pranzo tra le 12.45 e le 13.15, una pausa pomeridiana, se si lavora, intorno alle 16 e cena tra le 19 e le 19.30.


Scegliere il detox giapponese

Lo Iyashi Dôme nato in Giappone, è una specie di cassa, dove si sta sdraiate, che emette raggi infrarossi in grado di penetrare fino a 4 mm nell'epidermide. Si suda come dopo una corsa di 20 km e si eliminano le tossine. In più ci si rilassa e due ore dopo ci si sente veramente in piena forma. Per potenziarne l'effetto si può fare una seduta alla settimana di mezz'ora, seguita da un massaggio.





Cibi crudi, più vitamine

Per aumentare gli enzimi che favoriscono la digestione è consigliabile mangiare alimenti crudi. Infatti per digerire i cibi cotti, l'organismo produce degli enzimi che calano con il passare degli anni. Una digestione più lenta e difficile permette un minor assorbimento dei nutrienti contenuti nei cibi e in più affatica l'organismo. Questo non significa che il pasto ideale sia al 100% crudo, ma è già sufficiente iniziarlo con un'insalata di verdure fresche.


Il respiro yogi

Per calmarsi, migliorare concentrazione e metabolizzare le emozioni negative, non c'è niente di meglio che la respirazione yogi. Come si pratica? Con la punta dell'anulare sulla narice sinistra e il pollice destro sulla narice destra, si appoggiano l'indice e il medio della mano destra sulla fronte. Si chiude la narice sinistra e si inspira con la destra. Poi si chiude la destra e si espira con la sinistra. Si può ripetere tra le 3 e le 9 volte, tenendo il mento leggermente all'indietro per distendere la colonna vertebrale.


L'hatha ypga per le tensioni

La più antistress delle tecniche yoga, si pratica guidate della voce di un insegnante che aiuta a dominare emozioni ed energie. Si lavora sulla muscolatura e l'elasticità, ma anche sulla respirazione, la concentrazione e il rilassamento. È importante sincronizzare le posizioni con il ritmo della respirazione perché così si allentano le tensioni e si abbassa la secrezione d'adrenalina.





Per calmar la rabbia, regolare i battiti

Il cuore batte in media sessanta volte al minuto, ma il tempo tra un battito e l'altro può essere accelerato da attacchi di rabbia e da malattie. Mantenere costante e normale il battito cardiaco, permette di diminuire il cortisolo, l'ormone dello stress. Come fare? Si cerca di adottare una respirazione regolare e profonda (si inspira e si espira sei volte al minuto) per un periodo di 5-10 minuti, 2-3 volte al giorno.


La meditazione cosciente contro i pensieri neri

La psichiatra Dominique Servant è convinta che "centrare l'attenzione su ciò che si fa momento per momento, permette di evitare le emozioni negative come rabbia, sensi di colpa, scarsa stima di sé. Tutte emozioni che danno vota allo stress". Secondo la psichiatra in questo modo si potenziano le emozioni positive. Questa è la base della meditazione cosciente che si può praticare dove e quando si vuole. Consiste nel concentrare tutta l'attenzione sul momento presente, al ritmo di una respirazione lenta e profonda, per almeno tre minuti ogni giorno.


Ridurre il caffè

Quando ci si sente stanche e senza energie il primo pensiero è quello di prendere un buon caffè forte. Niente di più sbagliato, secondo il medico americano Frank Lipman, molto amato anche dalle star di Hollywood. "La caffeina è in effetti uno stimolante molto potente – ha detto il medico in uno dei suoi studi più recenti – Ma resta in circolo nell'organismo fino a sette ore e in questo tempo blocca i neurotrasmettitori del sonno, stimolando allo stesso tempo la produzione di adrenalina, uno degli ormoni responsabili dello stress. Quindi via libera a un caffè la mattina, ma nel corso della giornata meglio ridurre le dosi e passare eventualmente al decaffeinato. Stesso discorso per le bevande che contengono caffeina, come la coca cola, per esempio".






Un hobby contro la depressione

Ci sono hobby in grado di tirar su il morale. Ne è convinto lo psichiatra Frédéric Chapelle. "Il piacere personale è una delle migliori soluzioni per moderare lo stress – ha detto – Fare la magia e vedere realizzato qualcosa fatto bene da noi è un grande piacere. Ma allo stesso modo lo sono cucinare una cena per gli amici, cantare in un coro o personalizzare accessori e capi di abbigliamento".

Praticare un hobby con regolarità stimola l'attività della parte sinistra del cervello, che porta al piacere e all'atteggiamento ottimista e felice. Quindi la stimolazione regolare della parte sinistra del cervello, fa assumere più importanza nella vita alle emozioni positive. Per trovare l'hobby ideale, bisogna mettere a fuoco quello che si preferisce e si sa far meglio, ma anche che è più facile poter praticare con regolarità, almeno 3-4 volte alla settimana.


Liste antistress

Il medico Bruno Koeltz dice che "il miglior modo per non essere stressati è sapere cosa fare e quando". Per non sentirsi oppressi dal milione di cose quotidiane, il medico consiglia di fare delle liste di tutto quello che dobbiamo da sbrigare, depennando di volta in volta le cose già fatte, così da avere sempre l'impressione di procedere. Le liste possono essere personalizzate (lavoro, casa, etc) e divise per categorie, come urgenti, quando è possibile, da non dimenticare.


Cioccolato tiramisu

Chi ama il cioccolato ha già sperimentato che un quadretto di fondente calma lo stress e regala energia perché il cioccolato contiene due molecole chimicamente simili alle anfetamine: feniletilamina e la tiramina, ma anche acidi grassi simili a quelli degli oppiacei. Queste molecole contribuiscono poi alla formazione delle endorfine, gli ormoni definiti della felicità. Bastano due quadretti di cioccolato fondente al giorno per ripartire alla grande.






Stanche? No ai cibi industriali

Tutti gli alimenti troppo trasformati contengono delle sostanze non particolarmente buone per la salute. Per esempio gli acidi grassi degli oli idrogenati aumentano il rischio cardiovascolare, gli zuccheri raffinati quello di obesità e diabete, conservanti e coloranti sono tutti potenzialmente cancerogeni. Lo conferma il medico americano Frank Lipman che riconosce a queste sostanze anche la capacità di ridurre la nostra energia, di indebolire il sistema immunitario e le difese naturali dell'organismo. Se proprio non si vogliono eliminare completamente dalla nostra alimentazione, meglio comunque limitarli, consumando il più possibile cibi freschi o preparati in casa. Le scelte migliori: frutta e verdura di stagione, cereali integrali e proteine magre come pesci e pollo.


Diffidare dell'alcol

Contrariamente a quanto si pensa, l'alcol non rende meno timidi, ma piuttosto a medio termine, aumenta la percezione dello stress. Dunque meglio evitare di assumere alcol per alleggerire il peso dei problemi. Inoltre l'alcol, anche in piccole quantità, porta ad avere disturbi del sonno.

La quantità massima consigliata è di un bicchiere di vino al giorno. Il vino rosso è da preferire al bianco perché più ricco in polifenoli.


Attività fisica antistress

Chi non pratica attività fisica e ha una vita troppo sedentaria subisce anche uno stress psicologico, perché secondo il medico Frédéric Chapelle, "l'essere umano è fatto per muoversi il più possibile, anche perché l'attività fisica produce endorfine, l'ormone della felicità che aiuta anche a sollevare il morale". Nuoto, camminata veloce, bici. Bastano trenta minuti al giorno per raggiungere l'obiettivo. L'orario migliore per l'effetto antistress è quello tra le 15 e le 19.






Cattivo umore? Scegliete il verde

È noto che il verde è considerato uno dei colori più rilassanti, ma un gruppo di ricercatori dell'università di Essex in Inghilterra ha dimostrato che una passeggiata in campagna ha il potere di migliorare l'umore e anche la stime in se stessi, ma soprattutto in misura maggiore rispetto a un pomeriggio passato in un centro commerciale.

Insomma i ricercatori inglesi pensano che l'ecoterapia sia un potente antistress. Se si abita in città, basta passeggiare in un parco, magari nella pausa pranzo. Chi si trova già in campagna può aumentare gli effetti dedicandosi al giardinaggio.


La lavanda contro l'insonnia

L'olio essenziale di lavanda contiene il linalolo e l'acetato di linalile, due sostanze calmanti. Per favorire il sonno basta qualche goccia su un fazzoletto di carta da mettere tra il cuscino e la federa o anche direttamente sulla federa. Due o tre gocce di olio essenziale di lavanda sulle tempie vanno bene anche per ridurre la tensione nei momenti critici.


Prendersi cura dei propri piedi

Quando i nervi sono a fior di pelle può funzionare anche la riflessologia plantare. Si tratta di un massaggio in grado di stimolare le migliaia di terminazioni nervose che si trovano sulla pianta del piede, migliorando anche la circolazione del sangue, il drenaggio linfatico e la funzionalità del sistema endocrino, oltre a rilassare i nervi. Per stare meglio basta una seduta settimanale di un'ora per un periodo tra le tre e le sei settimane.





La crema da notte anti colorito spento

Durante la notte l'organismo si riposa. Così anche la pelle del viso, messa a dura prova durante il giorno, da inquinamento, stress e stanchezza. La crema da notte aiuta a ricaricare le energie, specialmente se viene massaggiata sul viso per almeno dieci minuti. Se si sceglie una crema che contenga oli essenziali, per esempio di lavanda, può anche aiutare a migliorare il sonno.


Rallentare per andare più veloci

Sembrerebbe un paradosso, ma quando si ha poco tempo e si tende a accelerare per riuscire a fare tutto, sarebbe meglio prendere un attimo di pausa e rallentare il passo. Sempre il medico Frank Lipman è convinto che rallentando si riesca a fare tutto meglio e anche in misura maggiore. A questo proposito si possono aggiungere le liste delle cose da fare e riordinare lo spazio dove si lavora.

Anche se sembrano perdite di tempo, servono a riorganizzarci e partire con il piede giusto. Si può iniziare lasciando squillare il telefono almeno tre volte prima di rispondere mentre si prende un respiro profondo.


Rispettare i ritmi naturali

Secondo André Klarsfeld il mondo si divide in chi si alza presto e chi va a dormire tardi. I ritmi circadiani naturali e personali sono spesso modificati secondo le esigenze degli orari di lavoro e gli impegni sociali quotidiani. Il mancato rispetto dei ritmi personali porta uno stress a lungo termine, difficile poi da eliminare. Almeno nei periodi di ferie, in vacanza e nel weekend è necessario rispettare i propri rimi, lasciando che il corpo si svegli e vada a dormire agli orari che sente più consoni, senza forzarsi a stare sveglie la notte o alzarsi troppo presto la mattina.

LEGGI ANCHE: 7 consigli per gestire lo stress








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