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martedì 5 marzo 2019

Cancro al seno, scoperti i geni che «prevedono» il rischio di metastasi


Possibile rivoluzione nella ricerca contro il cancro al seno: uno studio, pubblicato su EBiomedicine del gruppo Lancet e sostenuto dall'Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) ha identificato un insieme di geni in grado di predire il rischio individuale di metastasi nel tumore al seno, per personalizzare le terapie. Una ricerca frutto del lavoro dei ricercatori dell'Istituto Europeo di Oncologia e dell'Università degli Studi di Milano.






Si tratta della scoperta di una nuova firma molecolare costituita da geni molto espressi in alcuni tumori mammari e in grado di predire il rischio di metastasi a distanza. La scoperta della firma delle staminali del cancro al seno consentirà di eseguire trattamenti personalizzati, adeguando le terapie mediche e chirurgiche in base al rischio effettivo della singola paziente di sviluppare metastasi nel tempo.






Al momento si stanno conducendo studi di validazione dell'efficacia clinica della firma molecolare utilizzando coorti di pazienti arruolate in studi clinici internazionali. Questo rappresenta un passaggio indispensabile, spiegano i ricercatori, guidati da Pier Paolo Di Fiore e Salvatore Pece, per l'introduzione di tale metodica nella pratica clinica nei prossimi anni.







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lunedì 4 marzo 2019

La disfunzione della postura è riconosciuta come una malattia



«La disfunzione posturale sarà presto definita una patologia a tutti gli effetti, perché è alla base di una serie di disturbi che vanno dal mal di schiena al mal di testa e può essere causata persino da una cattiva occlusione dei denti».

Lo ha annunciato, nel corso del congresso internazionale di Posturologia clinica  a Roma, il professor Fabio Di Carlo, odontoiatra, docente all’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti e membro del tavolo tecnico istituito dal ministero della Salute per definire le linee guida nazionali su misurazione e classificazione della postura.






«Un problema molto spesso sottovalutato – sottolinea Di Carlo - ma che è padre di molte alterazioni dolorose e fastidiose che peggiorano la qualità della vita e portano a complicazioni, generando peraltro una spesa considerevole per il Servizio sanitario nazionale». «Le disfunzioni posturali si possono anche prevenire: per questo abbiamo messo a disposizione dei cittadini la nostra professionalità, esperienza e le nostre apparecchiatura» ha sottolineato nel suo intervento il dottor Piero Galasso, direttore scientifico Diasu Sa.Ni Corporate che giovedì 7 marzo aprirà le porte della sua sede di Roma per un giorno a chi vorrà sottoporsi a test gratuiti della postura (prenotando al numero 06-8537141).

«Esaminando il modo di camminare del paziente con la baropodometria elettronica, attraverso sofisticati macchinari come pedane e scanner che utilizzano la tecnologia 3D, siamo in grado di individuare con grande precisione l’origine dei disturbi e programmare un piano terapeutico individuale».  Altro capitolo interessante riguarda i problemi della masticazione: «Anche se sembra strano, una scorretta postura può derivare da una cattiva occlusione della mandibola, a causa di denti che sono cresciuti male – precisa Di Carlo – dal momento che la testa è legata al collo e alla colonna vertebrale». Fondamentale quindi sarà «il ruolo dei pediatri nell’intercettare precocemente le alterazioni riferibili alla patologia e informarne i genitori».






Secondo uno studio del ministero della Salute realizzato nel 2018, i disturbi più frequenti dovuti a posizioni sbagliate sono: mal di schiena nel 61% dei casi, mal di testa (55%), tensione o dolore alle spalle (49%), dolore al collo (47%). Da non dimenticare poi che il mal di schiena è la ragione principale di ricorso alle visite dal medico di famiglia, senza contare che in Italia l’assenteismo sul lavoro dovuto a problemi posturali costa più di 3 miliardi di euro l’anno. Il tavolo tecnico che ha stilato le raccomandazioni sul trattamento della disfunzione posturale, studiando il problema dal 2017 a oggi, è composto da 22 professionisti e ricercatori. Il documento prodotto è stato approvato dal Consiglio Superiore di Sanità e contiene precisi protocolli terapeutici per gli specialisti: dagli ortopedici ai pediatri, dagli odontoiatri agli oculisti, dai neurologi ai fisiatri.






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Come dimagrire grazie ai 10 trucchi del nutrizionista



Come dimagrire e riuscire a raggiungere il tuo peso forma? Se sei deciso e motivato, ti rimane il problema di quale dieta dimagrante scegliere.


Lascia perdere le diete veloci, quelle che ti promettono perdite di peso miracolose in poco tempo. Quasi sempre sono eccessivamente punitive e rischiose per la tua salute.






Vuoi sapere come dimagrire in modo sano ma efficace e soprattutto senza stress fisico e mentale?

Abbiamo raccolto per te i 10 consigli per dimagrire del nutrizionista di Melarossa, suggerimenti che renderanno il tuo percorso di dimagrimento ancora più facile.

Scopri tutti i trucchi per dimagrire senza sacrifici!

1 – Scegli la dieta giusta per te


Seguire un regime alimentare richiede motivazione e impegno.

Per questo scegliere la dieta dimagrante adatta a te è il primo requisito per avere successo.

Una dieta personalizzata, cioè basata su:


  • stile di vita
  • costituzione fisica
  • peso
  • età
  • fabbisogno calorico

E’ efficace perché è studiata esattamente sui tuoi bisogni. In più, una dieta tarata sulle tue necessità è più facile, perché non sarà mai eccessivamente privativa e quindi non ti spingerà a sgarrare.





2 – Mangia lentamente


Ti senti affamato, mangi velocemente e ti capita spesso di riempire il piatto due volte, non rispettando le porzioni indicate dalla dieta?

Prima di tutto prenditi un minuto di pausa e ascoltati, cercando di capire se la sensazione di fame è reale o se non si tratti invece di un impulso più psicologico che corporeo.

Poi rallenta: il tuo corpo non registra immediatamente la sensazione di sazietà e ha bisogno di più tempo.

Sarebbe preferibile mangiare fino a sentirsi soddisfatto e non strapieno. In questo, aiuta molto anche scegliere dei cibi nutrienti: vedrai che già seguire questi due semplici consigli ti aiuterà a ridurre parecchio le quantità che metti nel piatto.


3 – Chi va piano va sano e lontano


Uno dei trucchi migliori per dimagrire è perdere peso in maniera graduale, non più di un chilo a settimana.






il nutrizionista ti consiglia di perdere tra 0,5 e 1 chilo ogni sette giorni, come succede con la dieta Melarossa.

Così non sottoponi il tuo organismo a stress inutili e non devi patire le pene dell’inferno con rinunce e sacrifici impossibili. Soprattutto dirai addio al temutissimo effetto yo-yo.

Dimagrire in modo graduale significa ridurre il rischio di riprendere tutti i chili persi appena si interrompe la dieta.

4 – Non essere schiavo della bilancia


Quando sei a dieta la bilancia può essere la tua migliore amica o la tua peggior nemica.

Dipende da che uso ne fai. Sei ossessionato dal verificare i tuoi progressi e ti pesi ogni mattina pronto a cogliere ogni minima oscillazione del tuo peso?.Questo tipo di atteggiamento è assolutamente sconsigliato dal nutrizionista, perché le variazioni di peso sono normalissime e spesso legate a condizioni fisiologiche, come ad esempio il ciclo.

Se una mattina pesi un po’ di più non vuol dire che la dieta non funziona, quindi non pesarti ogni giorno perché il tuo morale potrebbe risentirne inutilmente!

L’ideale è salire sulla bilancia una volta alla settimana, preferibilmente la mattina.

5 – L’importanza della colazione


Pasto spesso sottovalutato, è invece fondamentale per distribuire correttamente l’apporto calorico nell’arco della giornata.






Infatti,ti fornisce il 20-30% dell’energia necessaria per affrontare i tuoi impegni quotidiani e ti evita il rischio di arrivare a pranzo affamato come un lupo.

Cosa scegli di mangiare è altrettanto importante: latte o derivati, per modulare il senso di sazietà e l’indice glicemico del pasto, abbinati a cereali e frutta, che ti forniscono il giusto apporto di zuccheri,carboidrati e fibre.

6 – Bevi più acqua


Quante volte ti sarai sentito ripetere l’importanza di bere!

L’acqua è un elemento essenziale per il corretto funzionamento del tuo organismo, perché indispensabile per lo svolgimento di tutti i processi fisiologici.

Ma che ti aiuta anche a dimagrire lo sapevi? Sì, perché l‘acqua aumenta il volume gastrico e induce un immediato senso di pienezza, quindi bevendo tendiamo a sentirci sazi prima.

7 – Come dimagrire mangiando di tutto


Tra i migliori consigli per dimagrire c’è quello di mangiare un pò di tutto.






Non devi rinunciare a pane e pasta e qualche volta neanche al dolce, basta che tutto sia gestito con moderazione.

Molto spesso si pensa che all’origine dei chili in più o del mancato dimagrimento ci siano i cosiddetti “cibi proibiti”.

Ma la verità è che ciò che ti fa ingrassare sono gli eccessi o una combinazione di alimenti che supera il tuo fabbisogno giornaliero.

Ad esempio, se decidi di mangiare il dessert a cena, magari evita il pane o se preferisci bere un bicchiere di vino rosso, allora salta il dolce.

Basta fare piccoli cambiamenti: noi di Melarossa diciamo sempre che la dieta è un percorso di educazione alimentare che ti insegna a mangiare di tutto ma con equilibrio.

8 – Usa la fantasia… in cucina però!


Cucinare a casa è la chiave per avere sotto controllo quello che metti nel piatto.

Il nutrizionista ti ricorda che cucinare è la chiave per un’alimentazione più sana e completa, perché ti permette di variare nella scelta dei piatti, nei modi di proporli, stuzzica la fantasia e la voglia di sperimentare nuovi cibi, eliminando la noia a tavola e la tentazione di mollare la dieta.

Quindi non ti scoraggiare, ci sono tanti piatti semplicissimi da cucinare e con Melarossa puoi dimenticare i “non sono capace” perché tutte le ricette proposte sono facili e veloci da preparare, ma sempre gustose.

9 – La forza degli spuntini


Tanta gente non raggiunge l’obiettivo prefissato di seguire una dieta, perché arriva a tavola con troppa fame e non riesce a controllarsi.






Il segreto del nutrizionista su come dimagrire senza soffrire la fame è quello di fare sempre degli spuntini spezza-fame.

Un frutto, uno yogurt, una brioche o una fetta di dolce fatto in casa (ovviamente light come insegnano le ricette di Melarossa), delle verdure crude da sgranocchiare…

Fare 3 snack al giorno placherà il senso di languore tra i pasti principali e ti permetterà di rispettare le quantità previste per il pranzo e la cena.

10 – Per dimagrire trasforma la dieta in uno stile di vita


Il significato della parola dieta è “modo di vivere”.

Questo vuol dire che per dimagrire con equilibrio e mantenere i risultati raggiunti, l’alimentazione sana deve diventare un’abitudine che ti fa compagnia ogni giorno, per tutta la vita e non un regime sacrificato temporaneo da abbandonare appena raggiungi il tuo peso ideale.

Solo così, cioè inserendo nella tua alimentazione quotidiana tutti i gruppi di alimenti e combinandoli secondo le indicazioni della piramide alimentare della dieta mediterranea, riuscirai a mantenere la tua linea.

Melarossa si basa su questi principi e prevede:

5 porzioni di frutta e verdura
carboidrati ad ogni pasto (soddisfano circa un terzo del fabbisogno quotidiano di energia di un adulto)
la carne non più di due volte alla settimana, il pesce, le uova e anche i dolci.

Una piccola golosità, purché light e consumata con moderazione, ti gratifica e ti motiva ad andare avanti con grinta e convinzione.






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